La ‘Nduja calabrese è davvero afrodisiaca?

Il popolo italiano è rinomato per la sua intensa passionalità e per la grande attenzione che viene data in una coppia alla sfera sessuale. Il fuoco della passione viene considerato come un elemento di fondamentale importanza per le coppie italiane, un elemento che deve ovviamente essere coltivato, che deve anno dopo anno essere rinnovato per fare in modo che non si spenga mai, per fare in modo che possa anzi crescere. Certo, con il passare del tempo la passione e la voglia di stare insieme cambiano, maturano insieme alla coppia, si trasformano, ma la cosa importante per gli italiani è che restino sempre accese.

E così gli italiani vanno alla ricerca di ogni possibile escamotage che permetta di mantenere accesa la fiamma della passione, tra cui ricordiamo anche i prodotti alimentari considerati afrodisiaci, capaci di trasformare una cena romantica in un momento passionale, travolgente, carico di desiderio e di voglia di stare insieme. Da sempre gli italiani considerano afrodisiaci prodotti come ostriche e fragole, magari abbinati ad un buon bicchiere di champagne. Oggi però qualcosa è cambiato e a quanto pare nella top ten dei prodotti afrodisiaci preferiti sono presenti anche altri prodotti, in modo particolare quelli piccanti, come la famosa ‘Ndujia calabrese.

La ‘Nduja calabrese è un salume spalmabile con una piccantezza davvero intensa, un salume davvero molto versatile che può essere semplicemente spalmato su una fetta di pane, che può essere utilizzato per condire una pizza, che può essere aggiunto a zuppe, minestre, sughi per la pasta. Questo salume viene prodotto in ogni zona della Calabria, ma quello in assoluto migliore e di più elevata qualità è quello che proviene direttamente da Spilinga, caratterizzato da un colore rosso intenso e da una consistenza cremosa e morbida, piccante grazie alla presenza di massicce quantità di peperoncino calabrese.

Ma come riuscire ad acquistare un prodotto di prima qualità di questo tipo senza recarsi direttamente in Calabria? Grazie al web ovviamente. Il web è uno strumento che offre infatti la possibilità di abbattere le distanze, di rendere possibili anche acquisti che altrimenti sarebbe stato molto difficile riuscire ad effettuare. Ovviamente però è di fondamentale importanza scegliere di affidarsi esclusivamente ad una realtà professionale, che sia in grado di garantirvi solo la migliore ‘Nduja calabrese, quella di Spilinga ovviamente, che sia in grado di garantire anche spedizioni veloci e un eccellente servizio di assistenza. Tra le molte realtà di questa tipologia, vi ricordiamo www.saporideisassi.it dove potete acquistare la migliore ‘Nduja sottovuoto, così che sia possibile preservare il suo sapore anche durante la spedizione, per un salume afrodisiaco che arriva dalla Calabria direttamente sulle vostre tavole.

Il bello degli e-commerce, ci teniamo a sottolinearlo, è che permettono la distribuzione di prodotti tipici italiani anche in ogni altro angolo del mondo. Da quando è circolata la voce che la ‘Nduja è afrodisiaca, sono infatti sempre più numerose le persone che dall’estero hanno sentito il desiderio o il bisogno di provarla e così il web ha permesso davvero di abbattere distanze e confini permettendo a questo prodotto di arrivare ovunque e di aiutare le coppie a vivere al meglio la loro sfera sessuale.

Caffè Borbone, il gusto della tradizione napoletana direttamente a casa propria

Chiudete gli occhi. Pensate al caffè migliore della vostra vita, il caffè dei vostri sogni, quell’intenso e aromatico sapore capace di stuzzicare le papille gustative e migliorare la vostra giornata. Fatto? Probabilmente starete già molto meglio e vi sentirete un po’ rinvigoriti. Ebbene sì: niente come il caffè riesce ad accompagnare e coccolare anche nelle giornate più cupe o frenetiche. Pausa avvolgente, gusto deciso, profumo invitante e – perché no? – anche tutto il rito che lo accompagna, fatto di piccoli gesti che hanno la forza dell’abitudine rassicurante: il caffè per gli italiani rappresenta molto più che una semplice bevanda. E non è un caso che proprio noi italiani, non appena mettiamo il naso fuori dai confini, non riusciamo a capacitarci del perché all’estero la “pausa caffè” non sia così sentita o apprezzata. Leggi tutto “Caffè Borbone, il gusto della tradizione napoletana direttamente a casa propria”

Le pentole antiaderenti per le casalinghe di tutto il mondo

Se facciamo idealmente un salto all’indietro nel tempo, allorquando non esistevano ancora le pentole antiaderenti che oggi fanno parte di una qualsiasi dotazione di pentolame da cucina, potremmo vedere quanto era dura la vita delle massaie di allora alle prese con residui di cibo cucinato che rimaneva attaccato al fondo della pentola.

Se poi si trattava di latte, si poteva dire conclusa la carriera del pentolino messo sul fuoco per riscaldarlo, in quanto era al 90% dei casi proprio irrecuperabile!
Le lavastoviglie a quei tempi erano ancora da venire e si lustravano pentole, pignatte e tegami con la ramina di acciaio che – inutile sottolinearlo – lasciava inequivocabili segni del suo passaggio. Da allora, tutto è radicalmente cambiato e la vita di massaie sempre più rare, è sicuramente migliorata con l’evoluzione di elettrodomestici, attrezzi da cucina, pentole varie e altro ancora. Quanto poi ai detersivi ce n’è di ogni tipo e per ogni gusto, altro che cenere del tempo che fu. Una delle più significative conquiste della casalinga fu l’apparizione delle pentole antiaderenti con le quali avvenne una radicale trasformazione tutta a suo beneficio.

Antiaderenza per una vita più facile

Ma è proprio vero che utilizzando delle pentole antiaderenti la vita di una massaia è più facile? La domanda non avrebbe neppure ragione di essere posta in quanto, la facilità con la quale si pulisce una pentola che ha un rivestimento anti aderente è più che evidente.

Ma il rivestimento antiaderente non è solo pratico. Infatti a questa dote si aggiunge anche l’aspetto igienico in quanto, lavando le pentole antiaderenti in modo opportuno, viene garantita la massima igiene dal momento che nessuna particella di cibo precedentemente cucinato è destinata a rimanere sulla (o nella) superficie interna.

L’unica avvertenza che è bene ricordare è quella di verificare quale sia il materiale con il quale è composto il rivestimento antiaderente in quanto, in passato (e forse anche nel presente presso produttori soprattutto stranieri), veniva utilizzata una sostanza che è l’ acido perfluoroottanico (C7F15COOH) che rilasciava sali di ammonio identificati come PFOA. Impiegato come emulsionante nella fase preparatoria dello strato antiaderente, l’acido veniva eliminato nella fase finale ma non totalmente e, con l’utilizzo della pentola (o padella che fosse) e per via delle inevitabili abrasioni, questo componente velenoso residuo veniva rilasciato durante la cottura dei cibi.

Qualità e garanzia

Per essere certi di utilizzare delle pentole antiaderenti che siano garantite al 100% è bene scegliere all’interno di quella serie di aziende produttrici che realizzano prodotti di alta qualità e che, storicamente, abbiano acquisito quel necessario background che si forma con l’esperienza.

. E’ preferibile spendere qualcosa in più di quella che si crede una pentola conveniente ma che è destinata a non durare nel tempo e che probabilmente potrebbe avere tra i suoi elementi anche del PFOA, rivolgendosi ad un Brand prestigioso e noto a livello internazionale come la Illa.

I vini di pregio e di qualità

Il mercato del vino è un mercato molto particolare. Si tratta forse del prodotto che ha la maggiore variabilità in assoluto, perché possiamo trovare tantissimi vini che si vendono a cifre molto basse, di pochi euro al litro, e vini la cui bottiglia può tranquillamente valere alcune migliaia di euro.

E’ il caso del Château Petrus, uno dei vini francesi più conosciuti, e lussuosi, in tutto il mondo. Ne viene prodotto pochissimo, e nella scarsa produzione è in assoluto uno dei più richiesti a causa dell’altissima qualità. Ogni anno ne sono prodotte solo 4.500 casse, che sono pochissime considerando che viene esportato in tutto il mondo: nel nostro paese, all’incirca, si possono contare solo un centinaio di casse all’anno, il che fa di questo vino una vera rarità. Leggi tutto “I vini di pregio e di qualità”