Come vestirsi per un primo appuntamento

Il ragazzo che incontrate ogni giorno al bar vi ha finalmente chiesto di uscire? Il vostro migliore amico si è accorto di voi e vi ha invitate a cena fuori, tanto che vi sentite un po’ come Lorelai e Luke di Una Mamme per Amica? Quell’uomo così affascinante che avete incontrato su Incontri.es ha deciso che vuole vederti di persona? Chiunque sia il tuo spasimante, è arrivato per te il momento di scegliere l’outfit per il vostro primo appuntamento.

Ecco qualche consiglio per evitare di commettere errori:

  • Sentirsi a proprio agio. Ogni donna ha nell’armadio dei capi di abbigliamento con cui si sente del tutto a proprio agio. Sono capi di abbigliamento confortevoli, che riescono a valorizzare al meglio il corpo e che riescono anche a rispecchiare il proprio modo di essere, la propria personalità. Sentirsi a proprio agio durante un primo appuntamento è importante. Ad un primo appuntamento c’è infatti sempre molta tensione, è normale sentirsi del tutto inadeguati, non si comprende appieno ciò che l’altro pensa e si crede che tutti gli occhi del mondo siano puntati su di noi. Sentirsi a proprio agio consente di allentare un po’ la tensione e di riuscire a vivere in modo piacevole questo incontro. Questo è vero, ma è vero anche che è necessario cercare di essere belle e sensuali. Se tutti i capi di abbigliamento che vi fanno sentire a vostro agio sono super sportivi, forse è meglio optare per qualcosa di diverso. In questo caso, scegliete solo una maglia o dei pantaloni e cercate qualcosa che si abbini alla perfezione creando un look un po’ più ricercato.
  • Un abito nuovo per il primo appuntamento? Meglio di no! Molte donne credono che un abito nuovo sia la scelta ideale, qualcosa da acquistare appositamente per l’occasione, da scegliere in base alla tipologia di uomo e di serata. In realtà non è detto che questa sia una scelta adeguata. Indossando un abito nuovo potreste scoprire di non essere a vostro agio quando ormai la serata ha preso il via. Oppure potreste scoprire che ha qualche difetto quando ormai è troppo tardi per cambiarsi. Consigliamo questa opzione quindi solo nel caso in cui l’appuntamento sia tra qualche giorno, magari persino tra una settimana, e abbiate la possibilità quindi di controllare con tutta calma il vestito a casa e magari anche di indossarlo per una giornata intera.
  • Valorizzare i propri punti di forza. Se volete essere sensuali e belle, dovete necessariamente a valorizzare i vostri punti di forza. Avete delle gambe da mozzare il fiato? Vietato nasconderle. Una bella minigonna e il gioco è fatto! Avete un décolleté da far valida a qualsiasi altra donna al mondo? Allora è questo il dettaglio che dovete evidenziare con uno scollo ad hoc, profondo e sexy. Valorizzare i propri punti di forza va bene, ma ricordate di non essere eccessive. Una minigonna che fa intravedere il sedere o uno scollo troppo, davvero troppo profondo potrebbero rendervi volgari agli occhi dell’uomo che state cercando di conquistare.
  • No ai tacchi vertiginosi. Sui tacchi vertiginosi è necessario saper camminare alla perfezione, pena il rischio di apparire come un elefante al vostro primo appuntamento anziché come una meravigliosa modella alle prese con una passerella. A nostro avviso però i tacchi vertiginosi sono una scelta un po’ azzardata per il primo appuntamento anche nel caso in cui sappiate camminarci benissimo. Potreste infatti aver valutato male l’altezza del vostro partner e potreste quindi metterlo in imbarazzo. Oppure potreste non aver capito che l’appuntamento necessita di un look un po’ più sbarazzino, magari perché è prevista una camminata nel verde oppure una partita a minigolf.
  • Make up e capelli. Per un primo appuntamento i capelli dovranno essere in perfetto ordine e dovrai avere un make up capace di valorizzare il tuo volto. Vero, ma niente eccessi! Il rischio infatti è di ottenere un look forzato, volgare e poco affascinante. Inoltre se non siete abituate ad indossare chili e chili di fondotinta o rossetti di un rosso fiammante, perché dovreste iniziare proprio adesso? Meglio un look ricercato ma semplice, possiamo assicurarvelo.

Il colore degli anni 70

Per me, l’autunno richiama gli anni settanta.
Strana associazione mentale, diranno in molti.
Eppure, a pensarci, il virare verso il rosso e il mattone delle chiome degli alberi, il giallo caldo e con sfumature improvvise di arancio delle foglie cadute, ricordano le tonalità più in voga di quegli anni. Cappelli a falda larga, morbidi velluti, gonne a pieghe e stivali. Tutti nei colori autunnali del giallo senape, del marrone, dell’arancio.
Si sa, la nostalgia ha il potere di far ricordare le cose ben più belle di come le vedevano all’epoca, in diretta. E, per fortuna, anche di cancellare dalla memoria certe mode esasperate, spesso oltre il limite del buon gusto. Ma in me prevale, sempre e comunque, la sensazione avvolgente del calore di un maglione lavorato con della bella lana grossa, ovviamente nei colori della terra.
Prima o poi andrò a New York nel periodo del foliage. Guarderò le foglie volare con strane traiettorie prima di arrivare a terra e assaporerò il piacere di calpestare un tappeto di foglie cadute. Son sicura che mi vestirò come Diane Keaton in “Io e Annie”,

anche se cercherò fino allo sfinimento un trench (almeno) simile a quello indossato da Meryl Streep in ““Kramer contro Kramer”.
Nell’attesa di quel momento, mi godo le atmosfere autunnali delle strade della mia città e mi diverto a cercare oggetti che siano in sintonia con il mio stato d’animo e con lo spettacolo della stagione che viene.

Di Mariangela Mestieri

Come scegliere il fotografo giusto per un servizio fotografico per cerimonie

Scegliere la persona che si occuperà del vostro servizio fotografico per cerimonie è un passo molto importante nell’organizzazione di  un evento speciale. Che si tratti di un battesimo, di una prima comunione, di un anniversario o di trovare un Fotografo Matrimonio Roma, ci sono delle linee guida a che potete seguire in modo da essere sicuri di affidarvi ad un professionista della fotografia che non solo vi soddisferà con il suo lavoro, ma sarà anche in grado di produrre degli scatti speciali personalizzati per voi. Se vi interessa entrare nello specifico, avevamo già parlato della fotografia di matrimonio e di come scegliere il fotografo per il matrimonio a Roma.

Servizio fotografico per cerimonie: di cosa avete bisogno?

La scelta del fotografo, come ogni decisione che riguarda la vostra cerimonia, richiederà come prima cosa da parte vostra una riflessione su ciò che state cercando. Pensate alla cerimonia: di cosa si tratta? Un battesimo è diverso da un anniversario di matrimonio che è diverso ancora da una prima comunione. Sono tutti eventi distinti tra loro che si svolgono con modalità differenti le quali spesso possono richiedere un’expertise particolare del fotografo che andrà a curarle nel dettaglio.

Immediatamente seguente alla tipologia della cerimonia, c’è da considerare l’elemento dello stile. Quale atmosfera o immaginario desiderate rivedere nelle vostre foto? Spontaneità o pose studiate per ritrarvi al meglio? Dovrete poter trovare il carattere che volete per il vostro servizio nel fotografo che state valutando, il ché vi aiuterà nella scelta di un fotografo che rispecchia maggiormente i vostri canoni e le vostre esigenze.

Ultimo elemento, ma questo molto molto importante, è la previsione del budget che volete mettere a disposizione per la realizzazione delle fotografie. Pensate per tempo a quanto vorrete spendere per realizzare il servizio fotografico per la vostra cerimonia e valutate le proposte anche in funzione di questo. Esistono soluzioni fotografiche più economiche, pacchetti per i servizi fotografici e fasce di prezzo diversificate. Un buon fotografo per matrimoni Roma saprà consigliarvi i servizi giusti e i costi per venire incontro alle vostre disponibilità economiche.

Servizio fotografico per cerimonie: come scegliere un fotografo professionista

servizio-fotografico-per-cerimonie-1024x680.jpg

Una volta definito cosa avete in mente di ottenere dal vostro servizio fotografico per cerimonie, procedere nella scelta del fotografo giusto per voi sarà un percorso quasi tutto in discesa. Gran parte del lavoro è già fatto: sapete già che il fotografo per cerimonie ideale dovrà andare d’accordo con il vostro stile, conciliare budget e servizi offerti e avere esperienza con la cerimonia per la quale state richiedendo il suo lavoro.

Per essere davvero sicuri di distinguere un fotografo per cerimonie professionista da una persona che vi farà perdere tempo, energie e denaro, formulate delle richieste precise e non abbiate paura di rivolgervi a diversi professionisti per chiedere pareri, preventivi e disponibilità. Spesso è solo attraverso mettendo diversi professionisti a confronto che potrete trovare il fotografo migliore con un buon rapporto qualità prezzo.

Un fotografo per cerimonie professionista sarà in grado di mostrarvi i suoi lavori attraverso un portfolio di servizi realizzati precedentemente da cui potrete notare il suo stile, le sue capacità e la qualità della fotografia. Inoltre, saprà fornirvi i dettagli tecnici di ogni servizio che offre per garantirvi una personalizzazione completa e assicurare per le vostre foto la migliore realizzazione possibile. Sarà disponibile per parlare con voi e definire insieme le caratteristiche del servizio fotografico che intendete realizzare. Infine, non solo sarà una persona appassionata del suo lavoro, ma creerà spontaneamente un rapporto umano di fiducia con voi, in modo da essere più vicino ai protagonisti e agli invitati nel momento della cerimonia. Scegli quindi il miglior servizio di reportage matrimonio Roma che fa per te!