Un WC semplice da pulire e a risparmio idrico? Ecco il sistema TwistFlush progettato da Villeroy & Boch

Alzi la mano chi vorrebbe un WC davvero semplice da pulire! Chissà quante mani alzate in questo momento. È normale che sia così. Il WC è senza alcun dubbio il sanitario più difficile da mantenere pulito e igienizzato, perché si vengono a creare residui e incrostazioni che spesso neanche i detersivi più aggressivi riescono ad eliminare in modo semplice. Quanto tempo sprecato! Per fortuna i migliori brand del settore stanno lavorando ad alcune soluzioni davvero innovative. Tra queste soluzioni, merita una menzione il sistema scarico effetto vortice TwistFlush presentato da poco da Villeroy&Boch.

Il sistema scarico progettato da Villeroy&Boch

Villeroy&Boch crea da sempre sanitari di grande design, con linee senza tempo che vanno bene per ogni stile di arredamento. Sono sanitari di altissima qualità, progettati per durare a lungo nel tempo e per far sì che la bellezza del bagno di casa possa restare tale per anni e anni. La nuovissima collezione Subway 3.0 ha un piccolo asso nella manica, il sistema di scarico effetto vortice TwistFlush per il WC. Questo sistema permette di rendere semplice mantenere la corretta pulizia in bagno e allo stesso tempo favorisce il risparmio idrico.

Consente di mantenere una corretta pulizia e di favorire la massima igienizzazione, in quanto crea un vortice d’acqua molto potente. Questo vortice è in grado di catturare lo sporco e i residui, arrivando anche negli angoli in assoluto più nascosti e difficili da raggiungere del WC. La potenza non è favorita esclusivamente dal sistema di scarico in sé, ma anche dalla forma conica del WC della nuova collezione Subway 3.0. Non solo, le pareti risultano molto verticali e inoltre sono extra lisce. Lo sporco quindi non si attacca facilmente alle pareti e non si vengono a creare incrostazioni, cosa questa che rende possibile anche evitare la proliferazione di germi e batteri.

Villeroy&Boch fa entrare nei nostri bagni la sostenibilità ambientale

Siamo portati a creare che un getto tanto potente sia necessariamente generato da una quantità di acqua ingente. È invece esattamente il contrario. Questo sistema utilizza ad ogni azionamento i appena 3-4,5 litri di acqua, pochissima rispetto alla maggior parte dei sistemi oggi presenti nelle nostre case. Una famiglia di 4 persone può arrivare ad un risparmio, secondo i dati resi noti proprio da Villeroy&Boch, di 19.700 litri all’anno. Inoltre, neanche la più piccola goccia di acqua va sprecata. Villeroy&Boch ha infatti progettato questo sistema di scarico per evitare che si vengano a creare schizzi. Ovviamente ottimizzare il consumo di acqua, giusto sottolinearlo, non ha valore solo per l’ambiente. Si ha modo di alleggerire le bollette. Anche il portafoglio ne trae quindi giovamento.

Infine, il sistema di scarico effetto vortice TwistFlush risulta anche estremamente silenzioso. In molti forse vedono la silenziosità come un dettaglio di poco conto, ma in realtà favorisce la privacy in quanto i vicini non sentono i rumori che provengono dal bagno. La casa diventa più piacevole da vivere. Anche tirare lo sciacquone in piena notte i non è più un problema!

Acne da mascherina: conoscerla per evitarla

Forse ti capita di indossare, per lavoro o altre incombenze, la mascherina tutti i giorni e per molte ore al giorno. È importante per proteggersi dal Covid 19, virus dei Coronavirus, soprattutto in periodo di pandemia. Se però da qualche tempo hai notato che la pelle del tuo viso è cambiata e ti ritrovi con brufoletti, irritazioni ed impurità  che avevi ormai relegato a quando eri adolescente, forse ti trovi ad avere a che fare con la maskne, cioè l’acne da mascherina. Scopriamo di cosa si tratta e come si può fare per evitarla insieme a Mavis Srl una nuova realtà di riferimento per quanto riguarda la vendita di mascherine prodotte in Italia

Cos’è la maskne e da cosa dipende

Con la parola “maskne” si intende un’unione di due parole tra “mask” (mascherina in inglese) ed acne. Con essa si delinea infatti una condizione di infiammazione della pelle del viso che è proprio simile ad un’acne, causata dalla mascherina. Ma come si genera questa fastidiosa irritazione? In pratica la mascherina, soprattutto se indossata per molte ore al giorno, tende ad impedire una corretta ossigenazione dell’epidermide. Questo fatto, insieme all’unione con il respiro (e quindi le goccioline di saliva) tende a creare un ambiente umido che può favorire la creazione di batteri. Se a ciò aggiungiamo l’uso del make up, con cosmetici come fondotinta, cipria, terre etc., ecco che l’irritazione è quasi certa. Chi di base ha già un’epidermide grassa dovrà poi fare i conti con un aumento delle imperfezioni e con la comparsa di piccoli brufoli sotto pelle, come una vera e propria acne.

Rimedi per evitare la maskne: cosa fare e cosa non fare

Quale comportamento occorre tenere allora, per evitare che la maskne tormenti anche il nostro viso? E se già questa irritazione ci ha colpito come possiamo rimediare? Andiamo con ordine.

Per evitare l’arrivo di questa fastidiosa irritazione possiamo innanzitutto scegliere mascherine che siano perfettamente aderenti al volto, in modo da evitare di spostarle e toccarle con frequenza (anche perché l’igiene delle mani potrebbe a volte essere non impeccabile). In secondo luogo bisognerebbe evitare di truccarsi, e limitarsi solo al trucco degli occhi, che non vengono a contatto con la mascherina. Se proprio non si riesce a fare a meno del make up, a questo punto meglio preferire prodotti a base minerale (fondotinta, cipria e terra minerale) ed usarne molto poco. Esistono in commercio prodotti a base di acido salicilico e retinolo che sono indicati per purificare la pelle e contrastare le infezioni batteriche. Se invece già soffri di maskne allora il make up andrebbe completamente evitato, almeno per qualche tempo, e dovresti utilizzare detergenti e creme per il viso delicati, prive di elementi chimici aggressivi. Anche una leggera esfoliazione periodica potrebbe essere indicata.

Come scegliere la mascherina più adatta

Un ultimo aspetto riguarda infine l’indossare la mascherina più adatta. Sarebbe infatti preferibile evitare le FFP2 senza valvola, poiché causano un’occlusione dei pori dell’epidermide del viso notevole. Meglio una mascherina chirurgica realizzata con materiale traspirante o una FFP3 con valvola, la mascherina perfetta per proteggersi e portare anche una corretta ossigenazione alla pelle.

Il ferro in gravidanza

Le donne in dolce attesa possono andare incontro a una lieve carenza di ferro, che tuttavia può essere compensata correggendo alcune abitudini alimentari.

La Farmacia Pelizzo una delle più conosciute farmacie di Udine ci dirà di più a riguardo. 

Nel corso di una gravidanza, è molto importante mantenere un regime alimentare equilibrato e sano, in modo da garantire l’assunzione di tutti i nutrienti di cui la futura mamma ha bisogno, per sé e per il bambino, in considerazione della crescita del fabbisogno. Una particolare attenzione deve essere riservata al ferro: occorre individuare quei cibi che permettono di aumentare l’apporto di tale nutriente. Le carni rosse, per esempio, garantiscono una biodisponibilità di ferro molto elevata, ma possono essere consumate solo se ben cotte; le donne incinte, infatti, non dovrebbero consumare le preparazioni come la tartara e il carpaccio, che sono a base di carne cruda (e lo stesso dicasi per il sushi o i salami freschi).

Una dieta ideale per le donne in gravidanza

In alternativa alle carni rosse, poi, si possono consumare i formaggi e le uova. A livello generale, se si adotta una dieta ben bilanciata non ci dovrebbero essere problemi nel riuscire a soddisfare il fabbisogno di nutrienti essenziali, compresi i folati e il ferro. Oltre a uova e carne rossa, dunque, è bene consumare la frutta secca, le verdure a foglia scura e i legumi. Se si riscontra una necessità più elevata (o un apporto insufficiente) di ferro, in ogni caso, è possibile fare affidamento su un integratore nutrizionale con ferro, ma solo sotto la supervisione del proprio medico.

Il ruolo del ferro nel corpo umano

Nel nostro organismo, il ruolo fisiologico del ferro è correlato, tra l’altro, alla vitamina A, alla vitamina C, alla vitamina B2, alla vitamina B12 e ai folati. I valori normali di ferro necessari ogni giorno per le donne variano a seconda dello status fisiologico e dell’età. In particolare, nelle donne giovani e nelle adolescenti la dose raccomandata di assunzione è di 18 o 20 mg di ferro ogni giorno, per un fabbisogno quotidiano di 10 mg biodisponibile. Nel caso delle donne in gravidanza, però, la dose raccomandata di assunzione cresce fino a 27 mg, mentre il fabbisogno può arrivare a 22 mg. Questo succede in quanto l’organismo della futura mamma subisce dei cambiamenti fisiologici, necessari per assecondare il mutare dei fabbisogni metabolici.

Il circuito sanguigno in una donna in gravidanzaTra i cambiamenti più importanti che si verificano nell’organismo di una donna in dolce attesa c’è quello che riguarda il circuito sanguigno. In pratica si verifica un incremento del volume ematico per questioni fisiologiche; inoltre, i livelli di emoglobina e la concentrazione di globuli rossi si riducono a causa della maggiore diluizione del sangue. Così, si nota un calo del livello di ferro nei depositi perché la crescita del volume plasmatico favorisce una maggiore richiesta di nuovo sangue e di emoglobina, che è la proteina che si occupa di portare l’ossigeno nei vari distretti del corpo. A mano a mano che la gestione prosegue, poi, i valori di emoglobina calano sempre di più.

More To See Lite di Villeroy & Boch : Uno specchio che cambia in base alle esigenze del momento

Gli specchi con illuminazione integrata sono diventati, nel corso degli anni, sempre più amati.. Ecco, quindi, che hanno fatto la loro comparsa nei bagni di tutte le famiglie. Peccato però che la maggior parte di questi specchi sia in possesso di una luce fissa che non riesce a rispondere in modo adeguato a quelle che sono le esigenze odierne. Ci pensa Villeroy & Boch, che ha deciso di dare vita agli innovativi specchi More To See Lite con luce regolabile. Andiamo insieme a scoprire tutte le loro più importanti caratteristiche.

More To See Lite di Villeroy & Boch, specchi con luci LED regolabili

Al mattino appena sveglia, ognuno ha bisogno di una luce fredda e potente che permetta di effettuare una corretta pulizia del viso, che sia per truccarsi alla perfezione o per radersi la barba. Completamente diverso il discorso la sera. Dopo una lunga giornata di lavoro, non c’è niente di più bello che lasciarsi andare ad un bagno caldo oppure ad una doccia rilassante. Ci vorrebbe una luce più calda e soffusa e Villeroy & Boch ha deciso quindi di inserire nei suoi nuovi specchi More To See Lite un sistema di illuminazione LED che può essere regolata tramite comandi touch, passando dalla luce fredda alla luce calda in modo davvero molto semplice, garantendo sempre la giusta atmosfera.

La luce diventa funzionale per ogni momento della giornata e allo stesso tempo parte integrante dell’arredamento. Vuoi poter gestire la luce del tuo specchio in modo moderno, innovativo, smart? Non devi far altro che acquistare separatamente Zigbee®, così da integrare l’illuminazione dello specchio nei sistemi di domotica. Con questo sistema la luce dello specchio può essere gestita direttamente tramite app oppure con comando vocale. Più comodo di così!

Specchi versatili come pochi altri

Gli specchi Villeroy & Boch della nuova linea More To See Lite sono disponibili in molte diverse dimensioni, in modo che possano essere inseriti senza alcuna difficoltà in ogni bagno, da quelli immensi a quelli piccolissimi, persino nei bagni di servizio. Inoltre, sono disponibili in varie forme, tondi, rettangolari e con angoli smussati, così da rispondere ad ogni stile al meglio, così da completare in modo eccellente il look della stanza da bagno.

Dal design senza tempo, cambiano mood a seconda del bagno in cui vengono inseriti, a seconda dell’arredamento a cui vengono affiancati. Sono versatili quindi, adatti ad ogni stile, perfetti per ogni abitazione. Sono così versatili, che non sono di certo adatti solo ed esclusivamente per il bagno. Possono essere inseriti senza alcuna difficoltà, ad esempio, anche in camera da letto, sopra ad una cassettiera, in soggiorno così da rendere l’ambiente molto più ampio di quanto in realtà non sia, sempre per lo stesso motivo anche in un corridoio.

È anche possibile scegliere di inserire in un ambiente più di uno specchio, magari della stessa forma ma in dimensioni diverse. In questo modo la parete di una stanza, sia essa il bagno o qualsiasi altro ambiente della casa, può essere personalizzata al cento per cento ed è possibile dare vita a giochi di luci e di riflessi davvero incredibili, che regalano stile ad ogni ambiente, che offre ricercatezza, che permettono di ottenere una resa estetica semplicemente meravigliosa.