Tradimenti: Segnali da non sottovalutare

Oggi vogliamo farti notare una guida per riuscire a scoprire se il tuo partner ti stia tradendo o meno, ecco perché se continuerai a leggere scoprirai consigli ed accorgimenti per affrontare questa situazione.

In questo articolo troverai strategie che qualche volta durante la tua vita già avrai messo in atto, tra le quali vogliamo proporti anche l’auto di un’Agenzia Investigativa Bologna quindi di un Investigatore Privato Bologna che svolgerà le indagini al posto in modo efficiente, ma soprattutto senza farsi scoprire.

Inizia ad analizzare i diversi punti di vista e stila una lista delle cose favorevoli e sfavorevoli che hai trovato sul suo telefono:

Cerca di captare un nuovo comportamento da parte del tuo ragazzo/ragazza quando lascia il telefono incustodito, questa potrebbe essere uno dei primi segnali che ti stia nascondendo qualcosa.

Accedi alle sue chat online oppure su applicazioni come WhatsApp e Telegram.

Difatti WhatsApp al contrario di Telegram ti dà la possibilità d’individuare quale siano i messaggi cancellati, questo potrebbe facilitarti molto le ricerche, inoltre esse sono il principale strumento di messaggistica su smartphone, per questo potrebbe essere il metodo più semplice ed immediato per scoprire la verità, poiché grazie alla svista del tuo ragazzo/ragazza capirai quale sono le chat incriminate.

Quando sei in grado di impossessarti del telefono del tuo compagno/compagna controlla immediatamente la cronologia del browser web dello smartphone cerca di scoprire se ci sono chat sospette e link che potrebbero farti sorgere qualche dubbio.

Queste ricerche potrebbero non portarti a fatti concreti, per questo dovrai continuare le tue ricerche, oppure ti potresti affidare ad un Investigatore Privato Bologna che lo faccia al caso tuo, in ogni caso continuiamo con i consigli:

Passa molto più tempo di prima insieme a nuove amicizie che ha instaurato a lavoro oppure con persone che ha conosciuto da poco in contesti strani.

Questi ultimi due punti potrebbero farti pensare molto, in ogni caso, come consigliavamo prima, la scelta migliore in queste situazioni sarebbe solamente una, affidarsi alla professionalità di un’agenzia ed i suoi Investigatori.

La loro competenza trasversale e multidisciplinare potrebbe dare una svolta significativa alle indagini e ti farebbe risparmiare un’enorme quantità di tempo prima di scoprire la verità da sola/solo.

 

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Coronavirus: quando gli studenti italiani torneranno a scuola?

È questa una delle domande che la maggior parte delle persone si pone in questi ultimi giorni, quando cioè gli studenti italiani avranno la possibilità di tornare a scuola. È possibile che dopo la Pasqua alcune attività riaprano i battenti, soprattutto aziende in cui però sia possibile garantire sicurezza per i lavoratori. A partire dai primi giorni del mese di maggio, è possibile che riaprano anche bar, ristoranti, attività commerciali, attività sportive e culturali. Tutto questo, sempre che le notizie sull’andamento del contagio da Coronavirus siano positive e che la riduzione delle persone malate sia davvero intensa. 

Per quanto riguarda le scuole invece non si ha ancora alcuna notizia precisa al riguardo. Non è possibile neanche dire se gli studenti avranno davvero la possibilità di tornare per questo anno scolastico sui banchi di scuola o se sia necessario attendere settembre per poter tornare alla normalità. Secondo il ministero dell’istruzione è infatti fondamentale far tornare gli studenti a scuola solo quando sarà possibile garantire loro il massimo della sicurezza sanitaria. 

Questo anche perché è impossibile pensare di riuscire a far mantenere la distanza minima di un metro tra bambini e ragazzi. Pensiamo soprattutto ai bambini delle scuole materne ovviamente, dove di solito sono presenti anche 20 bambini per classe che si muovono in continuazione e che giocano insieme per tutta la giornata. Ma anche per i bambini delle scuole elementari riuscire a far mantenere le distanza non sarebbe affatto semplice. Le maestre dovrebbero trasformarsi in veri e proprio carabinieri e questa è ovviamente una richiesta dufficiale da fare. 

Anche se gli studenti non dovessero tornare sui banchi di scuola, l’anno scolastico sarà comunque valido, anche perché primi tutti gli istituti hanno attivato la didattica a distanza che permette agli studenti di continuare a studiare nonostante l’emergenza. Certo, la didattica a distanza non è semplice, ma l’Italia sta reagendo bene. Il ministero ha affermato che gli studenti non dovranno andare a scuola nel mese di luglio e di agosto, una proposta che non può essere messa in atto. Di sicuro avranno però molti compiti durante l’estate da dover fare per poter stare al passo ed è possibile che la scuola a settembre inizi un po’ prima del solito.